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L’osteoporosi è una malattia ossea degenerativa che si sviluppa silenziosamente fino a quando non si verifica una frattura, spesso a livello dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. È caratterizzata da una progressiva perdita di densità ossea, che rende le ossa più fragili e suscettibili a rotture anche in seguito a traumi minori. Questa condizione colpisce milioni di persone in tutto il mondo, in particolare donne in post-menopausa ma anche uomini e, in misura minore, anche giovani adulti.
Per quanto possa sembrare inevitabile con l’avanzare dell’età, l’osteoporosi può essere prevenuta e gestita con uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e l’uso di integratori alimentari specifici.

Cos’è l’osteoporosi?

L’osteoporosi è una patologia che colpisce lo scheletro umano rendendo le ossa più fragili e suscettibili a fratture. Il nome deriva dal greco “osteon” (osso) e “poros” (foro), descrivendo la struttura ossea quando diventa più porosa. Le ossa sono strutturate da una rete fitta di tessuto osseo che dona loro forza e resistenza: con l’osteoporosi, questa rete si degrada, riducendo la densità minerale ossea (DMO). Il rischio di osteoporosi aumenta con l’età, specialmente nelle donne dopo la menopausa. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è una delle principali cause di disabilità e perdita di autonomia tra le persone anziane ma è possibile ridurne il rischio attraverso prevenzione e trattamento.

Dettaglio microscopico della trama ossea porosa

Le cause principali dell'osteoporosi

Cambiamenti ormonali

Gli ormoni svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della salute ossea: nelle donne l’osteoporosi è strettamente collegata alla riduzione dei livelli di estrogeni, gli ormoni che regolano il ciclo mestruale e svolgono un ruolo chiave nella protezione delle ossa. Durante la menopausa, i livelli di estrogeni calano drasticamente, riducendo la capacità del corpo di mantenere la densità ossea. Negli uomini, il testosterone ha un effetto simile sebbene la perdita ossea negli uomini sia meno comune rispetto alle donne e tenda a verificarsi in età più avanzata, tuttavia con l’invecchiamento i livelli di testosterone possono calare aumentando il rischio di osteoporosi.

Deficit nutrizionali

Un’altra causa significativa dell’osteoporosi è la mancanza di nutrienti essenziali per la salute ossea, in particolare il Calcio e la vitamina D. Il Calcio è il minerale principale presente nelle ossa e una sua carenza può ridurre la densità ossea rendendo le ossa più fragili e aumentando il rischio di fratture.
La vitamina D aiuta il corpo ad assorbire il Calcio e una sua carenza, comune nelle persone che vivono in regioni con poca esposizione al sole, può ridurre la capacità del corpo di utilizzare il Calcio e quindi contribuire alla perdita ossea. Altri nutrienti essenziali per la salute ossea sono il Magnesio, lo Zinco, la vitamina K e il Fosforo.

Sedentarietà

L’ inattività fisica è un importante fattore di rischio per l’osteoporosi infatti le ossa si rafforzano con l’esercizio fisico, in particolare attraverso attività come camminare o sollevare pesi. L’assenza di stimolazione meccanica, come quella fornita dall’esercizio fisico regolare, può accelerare la perdita di massa ossea.

Stile di vita non salutare

Alcuni fattori dello stile di vita possono influenzare negativamente la salute delle ossa:
– Fumo: riduce l’assorbimento del Calcio e aumenta il rischio di osteoporosi.
– Alcol: un consumo eccessivo di alcol interferisce con l’assorbimento dei nutrienti, tra cui il Calcio, e può accelerare la perdita ossea.
– Diete sbilanciate: le diete che mancano di nutrienti essenziali, come il Calcio e la vitamina D, possono compromettere la salute ossea.

Fattori genetici

La predisposizione genetica gioca un ruolo importante nello sviluppo dell’osteoporosi: se ci sono casi di osteoporosi in famiglia il rischio di sviluppare la condizione aumenta tuttavia, anche con una predisposizione genetica, uno stile di vita sano può ridurre il rischio di perdita ossea.

Prevenzione dell'osteoporosi

Sebbene l’osteoporosi sia una condizione cronica, la prevenzione è possibile : un approccio combinato che include una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare e l’integrazione con nutrienti specifici può ridurre significativamente il rischio di sviluppare osteoporosi.

Selezione di alimenti sani appoggiati su un piano bianco

Alimentazione equilibrata

Un’alimentazione ricca di nutrienti che supportano la salute delle ossa è la chiave per prevenire l’osteoporosi. Oltre al Calcio e alla vitamina D, ci sono altri nutrienti fondamentali per la salute delle ossa:
– Vitamina K: aiuta a legare il Calcio alle ossa migliorandone la densità.
– Magnesio: svolge un ruolo importante nella struttura ossea aiutando a convertire la vitamina D nella sua forma attiva.
– Proteine: essenziali per la formazione del collagene, la proteina che costituisce la matrice delle ossa.
Gli alimenti ricchi di Calcio sono i latticini, le mandorle, il tofu e le verdure a foglia verde. La vitamina D invece si trova in quantità nei pesci grassi come il salmone e il tonno, mentre il Magnesio è presente in alimenti come semi di zucca, noci e legumi.

Esercizio fisico regolare

L’attività fisica è un fattore fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi: esercizi come la camminata, il jogging e il sollevamento pesi, sono particolarmente efficaci perché stimolano la formazione ossea. L’esercizio non solo rafforza le ossa, ma migliora anche la forza muscolare, la coordinazione e l’equilibrio riducendo il rischio di cadute e fratture. Gli esercizi a basso impatto come il nuoto e lo yoga sono ottimi per migliorare la flessibilità e ridurre il rischio di infortuni senza stressare le articolazioni.

Stile di vita sano

Oltre alla dieta e all’esercizio fisico, è fondamentale adottare uno stile di vita sano per prevenire l’osteoporosi: evitare il fumo e limitare il consumo di alcol sono misure essenziali per mantenere le ossa forti inoltre, è consigliato un consumo moderato di caffeina poiché dosi elevate possono aumentare l’escrezione urinaria di Calcio.

Integrazione con nutrienti specifici

Quando l’alimentazione e l’esposizione al sole non sono sufficienti per garantire un adeguato apporto di nutrienti, gli integratori alimentari possono essere un valido supporto nella prevenzione e nel trattamento dell’osteoporosi. Gli integratori che contengono Calcio, vitamina D, Magnesio e Collagene possono aiutare a sostenere la salute delle ossa.

Piante medicinali per l'osteoporosi

Oltre ai vari nutrienti visti in precedenza (Calcio, vitamina D, collagene…) ci sono anche diverse piante medicinali che possono essere utili per gestire l’osteoporosi e sostenere l’equilibrio osseo.

– Equiseto (Equisetum arvense)

Proprietà: L’equiseto è ricco di Silicio, un minerale essenziale per la formazione delle ossa e la sintesi del collagene. Il Silicio aiuta anche a migliorare l’assorbimento del Calcio e a prevenire la perdita di densità ossea.
Modalità di assunzione: Tisane, capsule o tintura madre.

– Ortica (Urtica dioica)

Proprietà: L’ortica è una buona fonte di minerali come Calcio, Magnesio, Silicio e Boro, tutti essenziali per la salute ossea. Inoltre, ha proprietà antinfiammatorie che possono aiutare a proteggere le ossa e ridurre il rischio di fratture.
Modalità di assunzione: Tisana, estratto secco o come alimento aggiunto a insalate e zuppe.

– Fieno greco (Trigonella foenum-graecum)

Proprietà: ricco di Calcio, il Fieno greco può aiutare a prevenire la perdita di massa ossea. È stato anche dimostrato che possiede proprietà fitoestrogeniche utili per le donne in menopausa, una fase della vita in cui il rischio di osteoporosi aumenta.
Modalità di assunzione: Polvere o semi aggiunti al cibo, oppure sotto forma di estratto.

– Salvia (Salvia officinalis)

Proprietà: La Salvia contiene fitoestrogeni naturali, che possono essere particolarmente benefici per le donne in post-menopausa per il mantenimento della densità ossea.
Modalità di assunzione: Tisane, olio essenziale o estratti.

– Curcuma (Curcuma longa)

Proprietà: grazie alla curcumina, la Curcuma possiede potenti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che possono aiutare a proteggere le ossa dallo stress ossidativo e dall’infiammazione, entrambi fattori che contribuiscono alla perdita di massa ossea.
Modalità di assunzione: Polvere per alimenti o capsule.

– Bambù (Bambusa vulgaris)

Proprietà: il bambù è una delle piante più ricche di Silicio, utile per mantenere la densità ossea e migliorare la rigenerazione del tessuto osseo.
Modalità di assunzione: Estratti in polvere o capsule.

– Trifoglio rosso (Trifolium pratense)

Proprietà: il trifoglio rosso è ricco di isoflavoni, fitoestrogeni naturali che imitano l’azione degli estrogeni nel corpo supportando la salute ossea nelle donne in menopausa.
Modalità di assunzione: Estratto liquido, tisana o capsule.

– Astragalo (Astragalus membranaceus)

Proprietà: l’astragalo è noto per le sue proprietà immunomodulanti e antinfiammatorie e contiene composti che stimolano l’attività osteoblastica, supportando la rigenerazione del tessuto osseo.
Modalità di assunzione: Tisane, capsule o tintura madre.

Conclusione

L’osteoporosi è una condizione debilitante ma prevenibile: adottando uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e utilizzando integratori a base di nutrienti specifici e/o piante, è possibile proteggere le ossa riducendo significativamente il rischio di fratture e migliorando la qualità della vita.

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AVVERTENZE
Le informazioni fornite in questo articolo sono di carattere generale e non sostituiscono il parere di un medico o di altri professionisti qualificati. Si consiglia di consultare il proprio medico o professionista sanitario prima di apportare modifiche alla dieta, allo stile di vita o ai trattamenti. Pur prestando la massima attenzione ai contenuti, non si garantisce l’assenza di errori, omissioni o informazioni non aggiornate.  L’autore e il sito non sono responsabili per un uso improprio delle informazioni riportate.