Con l’avanzare dell’età o a causa di determinate condizioni come l’artrosi o l’osteoporosi, mantenere la mobilità articolare e la densità ossea diventa una sfida, tuttavia esistono esercizi a basso impatto che possono rafforzare le ossa, migliorare la flessibilità e ridurre il rischio di lesioni senza stressare le articolazioni. Questi esercizi sono particolarmente utili per chi ha dolori articolari, problemi di mobilità o semplicemente desidera prevenire il deterioramento osteo-articolare. In questo articolo esploreremo alcuni degli esercizi più efficaci a basso impatto che possono essere integrati in una routine quotidiana per migliorare la salute delle ossa e delle articolazioni.
Il legame tra esercizio fisico e salute delle ossa e articolazioni
L’esercizio fisico è una componente essenziale per mantenere ossa forti e articolazioni flessibili. Numerosi studi hanno dimostrato che l’attività fisica regolare, soprattutto quella che comporta il carico meccanico, stimola la formazione ossea e previene la perdita di densità minerale. Gli esercizi a basso impatto, in particolare, sono raccomandati per persone che vogliono evitare di sovraccaricare le articolazioni, ma desiderano comunque mantenere la forza ossea e la mobilità. La densità ossea tende a diminuire con l’età, soprattutto dopo i 50 anni, aumentando il rischio di fratture e osteoporosi e, allo stesso tempo, una cattiva mobilità articolare può portare a rigidità e dolori, limitando le attività quotidiane. Gli esercizi a basso impatto non solo aiutano a preservare la salute delle ossa, ma possono anche migliorare la lubrificazione delle articolazioni e prevenire l’irrigidimento.

Benefici per le ossa
Stimolazione della densità ossea
Le ossa rispondono a stimoli meccanici grazie a un processo chiamato meccano-trasduzione. Quando si applica un carico su un osso (ad esempio camminando, sollevando pesi o eseguendo squat leggeri):
– Le cellule ossee, come gli osteociti, percepiscono la deformazione meccanica.
– Questa deformazione innesca una risposta biologica che stimola gli osteoblasti, responsabili della formazione ossea.
– La forza meccanica favorisce la produzione di matrice ossea e il deposito di minerali (come Calcio e Fosforo), migliorando la densità minerale ossea (BMD).
Questo è cruciale nella prevenzione di condizioni come l’osteoporosi.
Ottimizzazione del rimodellamento osseo
Il carico ciclico e moderato attiva il rimodellamento osseo senza causare microtraumi. Questo mantiene un equilibrio tra:
– Osteoblasti (formazione ossea).
– Osteoclasti (riassorbimento osseo).
Un esercizio eccessivamente intenso potrebbe favorire un riassorbimento maggiore, aumentando il rischio di fratture da stress.
Benefici per le articolazioni
Lubrificazione e nutrizione della cartilagine articolare
Gli esercizi a basso impatto (come il nuoto, la camminata veloce o il ciclismo):
– Favoriscono il movimento del liquido sinoviale, che lubrifica le articolazioni e nutre la cartilagine articolare.
– Stimolano la rigenerazione dei componenti della cartilagine, come il collagene e i proteoglicani, essenziali per la resistenza e l’elasticità della cartilagine.
Riduzione dello stress sulle articolazioni
A differenza di attività ad alto impatto (corsa intensa, salti ripetuti), gli esercizi a basso impatto minimizzano:
– La compressione eccessiva della cartilagine.
– Il rischio di infiammazione o lesioni, particolarmente in persone con artrosi o condizioni degenerative.
Rafforzamento muscolare per la protezione articolare
Il carico meccanico leggero aumenta la forza dei muscoli circostanti, che agiscono come ammortizzatori naturali per le articolazioni: questo riduce il sovraccarico diretto sulle strutture articolari e migliora la stabilità complessiva.
I migliori esercizi a basso impatto per ossa e articolazioni
Ecco una lista di esercizi a basso impatto che possono essere incorporati nella routine quotidiana per migliorare la densità ossea e la mobilità articolare.
Camminata
La camminata è uno degli esercizi più semplici e accessibili per migliorare la salute delle ossa e delle articolazioni. Camminare è un esercizio a basso impatto che non stressa le articolazioni, ma stimola comunque il carico meccanico necessario per la formazione ossea. Camminare regolarmente aiuta a mantenere la densità ossea, soprattutto nelle aree del bacino, delle gambe e della colonna vertebrale. Studi hanno dimostrato che le donne in post-menopausa che camminano almeno 30 minuti al giorno hanno un rischio ridotto di fratture e osteoporosi.
Come farlo:
Camminare almeno 30 minuti al giorno, preferibilmente all’aperto per ottenere anche vitamina D dal sole, che aiuta nell’assorbimento del Calcio.
Yoga
Lo yoga è un eccellente esercizio per migliorare la flessibilità articolare e la forza ossea senza imporre eccessivo stress sulle articolazioni. Le posizioni yoga aiutano a migliorare la postura, la stabilità e l’equilibrio, fattori cruciali per prevenire cadute e fratture. Inoltre, alcune pose stimolano il carico meccanico sulle ossa, contribuendo a mantenere la densità ossea. Uno studio pubblicato su Topics in Geriatric Rehabilitation ha mostrato che la pratica regolare dello yoga può migliorare significativamente la densità minerale ossea e ridurre il dolore articolare.
Posizioni consigliate:
– Cane a testa in giù (Adho Mukha Svanasana): rinforza le braccia, le gambe e la colonna vertebrale, stimolando la densità ossea.
– Guerriero I e II (Virabhadrasana I & II): rafforza le gambe e il bacino, migliorando la stabilità delle articolazioni.
– Posizione del bambino (Balasana): allunga delicatamente la schiena e le ginocchia, migliorando la mobilità articolare.

Tai Chi
Il Tai Chi è una pratica antica cinese che combina movimenti lenti e fluidi con tecniche di respirazione e meditazione. È noto per i suoi effetti benefici su equilibrio, flessibilità e forza muscolare ed è considerato uno degli esercizi più sicuri ed efficaci per migliorare la mobilità articolare e la densità ossea nelle persone anziane. Il Tai Chi, essendo un esercizio a basso impatto, è adatto a persone di tutte le età e livelli di forma fisica.
Uno studio pubblicato sul Journal of Rheumatology ha dimostrato che il Tai Chi può migliorare la densità ossea e ridurre il rischio di cadute e fratture nelle persone con osteoporosi.
Come farlo:
Partecipa a una lezione di Tai Chi o segui video online che ti guidano attraverso le serie di movimenti lenti e controllati.
Sollevamento pesi leggero
Il sollevamento pesi non è riservato solo agli atleti : sollevare pesi leggeri può essere estremamente benefico per aumentare la densità ossea poiché stimola il rimodellamento osseo migliorando la forza e la resistenza delle ossa. Anche piccoli pesi, come quelli da 1 a 3 kg, sono sufficienti per fornire benefici alle ossa senza stressare le articolazioni. Questo tipo di esercizio è particolarmente utile per le donne in post-menopausa, che rischiano di perdere densità ossea più rapidamente.
Come farlo:
– Inizia con pesi leggeri e aumenta gradualmente il carico.
– Fai esercizi come sollevamenti laterali e bicipiti con ripetizioni lente e controllate per ridurre il rischio di infortuni.
Pilates
Il Pilates è una forma di esercizio a basso impatto che si concentra sul rafforzamento del core (muscoli profondi del tronco), il miglioramento della flessibilità e l’equilibrio. Poiché gli esercizi di Pilates si svolgono su tappetino o con l’ausilio di attrezzature specifiche, non vi è alcun impatto sulle articolazioni, il che lo rende ideale per chi soffre di dolori articolari. I movimenti controllati e l’attenzione alla postura aiutano anche a prevenire lesioni e a migliorare la salute delle ossa.
Esercizi consigliati:
– The Hundred: un esercizio che rafforza il core e migliora la stabilità della colonna vertebrale.
– Leg Circles: migliora la flessibilità e rafforza i muscoli intorno alle articolazioni dell’anca.
Nuoto
Il nuoto è considerato uno degli esercizi più sicuri per le persone con problemi articolari grazie al fatto che l’acqua sostiene il peso del corpo riducendo l’impatto sulle articolazioni. Il nuoto e gli esercizi in acqua, come l’aquagym, possono aiutare a migliorare la forza muscolare e la flessibilità oltre a stimolare la circolazione. Sebbene il nuoto non fornisca lo stesso carico meccanico per la formazione ossea come la camminata o il sollevamento pesi, è eccellente per mantenere la salute delle articolazioni.
Come farlo:
– Cerca di nuotare almeno 30 minuti, 3-4 volte a settimana.
– Aggiungi esercizi di aquagym per migliorare la resistenza muscolare senza stressare le articolazioni.
Conclusione
Gli esercizi a basso impatto sono fondamentali per mantenere la salute delle ossa e delle articolazioni nel lungo termine : attività come camminare, fare yoga, Tai Chi o nuotare sono ideali per rafforzare le ossa e migliorare la mobilità articolare senza sovraccaricare il corpo. Oltre agli esercizi, è essenziale adottare una dieta varia ed equilibrata e, in caso di carenze o di aumentato fabbisogno nutrizionale, l’assunzione di nutrienti specifici puo’ rappresentare un valido aiuto.
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AVVERTENZE
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